Come difendersi dal virus sui mezzi pubblici. Igiene a portata di mano

I virus che viaggiano sulle superfici: quanto durano e come difendersi

Durante l’inverno bus e metro diventano anche ricettacoli di virus, in particolare di quelli del raffreddore e dell’influenza. Ma i pendolari rischiano di ammalarsi più spesso rispetto a chi non utilizza i mezzi pubblici? Come ci si può difendere? Lo abbiamo chiesto al professor Carlo Selmi, responsabile di Reumatologia e Immunologia clinica di Humanitas e docente all’Università degli Studi di Milano

Come ricorda il ministero della Salute è raccomandabile coprirsi bocca e naso quando si starnutisce o si tossisce, anche con l’interno del gomito se non si ha un fazzoletto a portata di mano, gettare via i fazzoletti usati e soprattutto lavarsi le mani accuratamente e di frequente: dopo aver starnutito e tossito, dopo essere stati in luoghi affollati. Se non abbiamo a disposizione acqua e sapone è indicato l’uso di gel alcolici, molto adatti se le mani non sono grossolanamente sporche. Secondo il CDC americano meglio se la concentrazione alcolica è tra il 60% e il 95%: così il gel sarà più efficace nella soppressione dei germi rispetto a quelli a concentrazione inferiore o per nulla alcolici.

Quanto durano i virus sulle superfici

Le goccioline che contengono virus possono rimanere “infette” per diverse ore, a seconda di dove cadono. Generalmente, i germi rimangono attivi più a lungo su acciaio inossidabile, plastica e superfici dure che su tessuto e altre superfici morbide. Altri fattori, come la quantità di virus depositata su una superficie e la temperatura e l’umidità dell’ambiente, determinano anche il tempo in cui i germi del raffreddore e dell’influenza rimangono attivi all’esterno del corpo.

 Per “viaggiare” da individuo ad individuo anche i virus preferiscono i mezzi pubblici: il contagio in luoghi chiusi e molto affollati è infatti altamente probabile.

I virus che viaggiano sulle superfici: quanto durano e come difendersi

Durante l’inverno bus e metro diventano anche ricettacoli di virus, in particolare di quelli del raffreddore e dell’influenza. tossire

Pulizia delle superfici

E’ vero che il virus rimane vivo sulle superfici, ma questa via di trasmissione è meno probabile. In ogni caso, il virus muore entro un minuto con la semplice disinfezione a base di alcol etilico (etanolo al 62-71%), acqua ossigenata (perossido di idrogeno allo 0,5%) o candeggina (ipoclorito di sodio allo 0,1%). Non è ancora stata studiata la resistenza di questo virus all’aria e alle superfici, ma in genere i virus, dopo poche ore che stanno in ambiente, non sono più attivi. Per questo la trasmissione è molto più efficace tra persone che hanno contatto diretto. Ad ogni modo è bene pulire accuratamente alcune superfici come water, lavandino, maniglie, sponde del letto, sedie, interruttori.

Immagine con citazione Restare è esistere, ma viaggiare è vivere.